Informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento Europeo 679/2016

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento Europeo 679/2016 e in relazione ai dati personali di cui l’Associazione entrerà nella disponibilità con la Sua iscrizione, Le comunichiamo quanto segue:

Titolare del trattamento

Titolare del trattamento è l’UNITRE di Torino, in persona del suo presidente pro tempore, Andrea Dalla Chiara, con sede in TORINO – C.so Trento 13 

Per comunicare con il Titolare del trattamento, Lei potrà inviare una lettera raccomandata all’indirizzo sopra specificato oppure un messaggio di posta elettronica a info@unitretorino.net.

Finalità del trattamento dei dati

I Suoi dati saranno trattati esclusivamente per consentire lo svolgimento del rapporto associativo e delle attività istituzionali dell’Associazione e, dunque, a titolo esemplificativo, per l’invio di comunicazioni inerenti al calendario e al programma dei corsi ed alle ulteriori iniziative dell’Associazione, la convocazione di assemblee e riunioni degli organismi associativi, la registrazione del pagamento della quota associativa.

I Suoi dati potranno, altresì, essere trattati per l’adempimento di obblighi imposti dalla legge, in particolare in materia fiscale, contabile e assicurativa.

Il trattamento potrà avvenire sia attraverso strumenti analogici sia attraverso dispositivi informatici, nei limiti strettamente necessari a far fronte alle finalità sopra indicate ed esclusivamente con modalità implicanti l’intervento umano.

Fondamento giuridico del trattamento

Il trattamento dei Suoi dati è effettuato nel rispetto del Regolamento, in quanto:

  • necessario per lo svolgimento del rapporto associativo, volontariamente costituito fra Lei e l’Associazione;
  • necessario per adempiere ad obblighi di legge;
  • fondato sul Suo espresso consenso.

Conseguenze del rifiuto di conferire i dati personali

I dati richiesti risultano indispensabili per consentire lo svolgimento del rapporto associativo e per permettere all’Associazione di adempiere ad obblighi stabiliti dalla legge. Pertanto, il Suo eventuale rifiuto di comunicare all’Associazione i dati richiesti sarebbe ostativo alla costituzione del rapporto associativo o alla sua prosecuzione.

Categorie particolari di dati personali

Ai sensi degli articoli 9 e 10 del Regolamento, Lei potrebbe conferire all’Associazione dati qualificabili come “categorie particolari di dati personali” e cioè quei dati che rivelano “l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l’appartenenza sindacale, nonché dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona”. Tali categorie di dati potranno essere trattate solo previo Suo esplicito consenso, manifestato in forma scritta in calce alla presente informativa.

Conservazione dei dati

I Suoi dati, oggetto di trattamento per le finalità sopra indicate, saranno conservati finché perdurerà il rapporto associativo.

Cessato il rapporto associativo, i Suoi dati resteranno conservati negli archivi dell’Associazione, per essere trattati esclusivamente ove necessario per adempiere ad obblighi imposti dalla legge.

Comunicazione e trasferimento dei dati

I Suoi dati potranno essere comunicati a:

  • consulenti dell’Associazione che svolgano prestazioni funzionali ai fini sopra indicati;
  • istituti bancari e assicurativi che svolgano prestazioni funzionali ai fini sopra indicati;
  • Autorità giudiziarie o amministrative per l’adempimento degli obblighi di legge.

Senza il Suo esplicito consenso, i Suoi dati non saranno oggetto di trasferimento né in Stati membri dell’Unione Europea né in Paesi terzi non appartenenti all’Unione Europea.

Documentazione informatica inerente allo svolgimento del rapporto associativo e alle attività istituzionali dell’Associazione, contenente dati a Lei riferibili, potrà essere conservata su server ubicati anche al di fuori dell’Unione Europea, nel rispetto delle disposizioni di cui agli articoli 45 e ss. del Regolamento e, segnatamente, della decisione della Commissione Europea n. 1250 del 12 luglio 2016 e del provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali n. 436 del 27 ottobre 2016.

Profilazione e diffusione dei dati

I Suoi dati non saranno soggetti né a diffusione né ad alcun processo decisionale interamente automatizzato, ivi compresa la profilazione.

Diritti dell’interessato

In forza del Regolamento, Lei ha sempre diritto di:

  • chiedere all’Associazione l’accesso ai Suoi dati personali ed alle informazioni relative agli stessi; la rettifica dei dati inesatti o l’integrazione di quelli incompleti; la cancellazione dei dati personali che La riguardano (al verificarsi di una delle condizioni indicate nell’art. 17, paragrafo 1, del Regolamento e nel rispetto delle eccezioni previste nel paragrafo 3 dello stesso articolo); la limitazione del trattamento dei Suoi dati personali (al ricorrere di una delle ipotesi indicate nell’art. 18, paragrafo 1, del Regolamento);
  • richiedere ed ottenere dall’Associazione – nell’ipotesi in cui il trattamento sia effettuato su base consensuale e in forma automatizzata – la restituzione dei Suoi dati personali in un formato strutturato e leggibile da dispositivo informatico, anche al fine di trasferire tali dati ad un altro titolare del trattamento (diritto alla portabilità dei dati personali);
  • opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei Suoi dati personali;
  • revocare il consenso in qualsiasi momento, limitatamente alle ipotesi in cui il trattamento sia basato sul Suo consenso per una o più specifiche finalità e riguardi dati personali comuni (ad esempio data e luogo di nascita o luogo di residenza) oppure particolari categorie di dati (ad esempio dati che rivelano la Sua origine razziale, le Sue opinioni politiche, le Sue convinzioni religiose, lo stato di salute o la vita sessuale), fermo restando che il trattamento basato sul Suo consenso ed effettuato antecedentemente alla revoca dello stesso conserva, comunque, la sua liceità;
  • proporre reclamo a un’autorità di controllo (Garante per la protezione dei dati personali).